Attività

LA CONSULENZA NUTRIZIONALE SI RIVOLGE A CHI:

• ha problemi di sovrappeso o obesità e vuole ritrovare il proprio peso forma
• vuole cambiare le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita
• ha necessità di seguire regimi alimentari in condizioni fisiologiche particolari come la gravidanza, l'allattamento e la menopausa
• deve seguire regimi alimentari personalizzati nel caso di patologie diagnosticate come dislipidemie (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia), cardiopatia, ipertensione, diabete e sindrome del colon irritabile
• ha la necessità di avere una dieta adeguata per allergie o presenta intolleranze alimentari
 

LIFESTYLE TRAINER

L' Esperto nel miglioramento dello Stile di Vita noto in Europa come LifeStyle Trainer, è una figura professionale che facilita il cambiamento verso comportamenti salutari. Ha le competenze per educare il paziente ad adottare un’alimentazione salutare e una attività fisica adeguata ad un sano stile di vita. Conosce le tecniche di gestione dello stress ed è in grado di motivare il paziente a modificare le abitudini alimentari e i livelli di attività fisica. Sa valutare e mantenere la motivazione al cambiamento, utilizzando modalità adeguate alla presa di coscienza e alla responsabilizzazione. Collabora con le altre figure professionali coinvolte nella prevenzione e/o nella cura delle malattie croniche non trasmissibili o del benessere come, ad esempio, la sindrome metabolica, il diabete mellito tipo 2, la steatosi epatica non alcolica, la sindrome delle apnee ostruttive, che rappresentano l’86% dei decessi (OMS) dovute principalmente a stili di vita non salutari e quindi modificabili.


• Aiuta la persona ad adottare un’alimentazione salutare mantenendo un peso ottimale, a praticare una sana attività fisica e a gestire lo stress.
• Educa e motiva la persona alla modificazione di vari aspetti del suo stile di vita che possono ostacolare il raggiungimento di un buono stato di salute.
• Conosce e valuta i fattori fisici, biologici, sociali, culturali, emotivi della vita del paziente che interferiscono con il cambiamento, sapendolo guidare al raggiungimento e mantenimento degli obiettivi, anche facilitando la comunicazione tra pazienti, sanitari e familiari.
• Presenta piani educativi e preventivi nel pubblico e nel privato, coadiuva il personale sanitario, gli educatori, gli esperti del mondo dello sport e dell’informazione.


COME SI SVOLGE LA CONSULENZA NUTRIZIONALE

La Prima Visita:

Durante il primo incontro verrà analizzata al meglio la situazione sotto vari aspetti, in modo da poter creare un piano alimentare altamente personalizzato che verrà consegnato dopo qualche giorno. La raccolta dei dati e delle informazioni della prima visita, mi permetteranno di elaborare un piano alimentare costruito ad hoc su ogni diversa persona.
La prima parte della visita consiste in un'intervista volta a conoscere gli obiettivi, le problematiche di salute, le abitudini alimentari (anamnesi alimentare e storia dietetica), ma anche le motivazioni personali al cambiamento. La seconda parte della visita sarà dedicata alla rilevazione dei dati antropometrici (peso, altezza e circonferenze corporee), al calcolo del BMI (Body Mass Index) e alla valutazione della composizione corporea attraverso la impedenzometria.
 

Visite di controllo:

La cui frequenza verrà decisa insieme, tenendo conto degli obiettivi da raggiungere delle esigenze e del tipo di regime dietetico consigliato. Nel corso degli incontri si punterà ad aumentare la consapevolezza sulle proprie abitudini e sui propri comportamenti alimentari. Si effettuerà inoltre un controllo delle variazioni di peso attraverso l'analisi antropometrica e bio-impedenziometrica, valutando se il dimagrimento osservato con la bilancia corrisponde effettivamente alla perdita di massa grassa. Bisogna infatti evitare che la diminuzione di peso sia dovuta a perdita di massa magra ossia massa muscolare, cosa che impoverisce il fisico e rallenta il metabolismo. Il test bio-impedenziometrico, ripetuto ad ogni controllo, permette di adattare perfettamente il piano alimentare al paziente in base ai risultati ottenuti.


La prima visita è molto approfondita e dettagliata per cui dura circa 1 ora.

Le visite di controllo successive invece hanno una durata più breve, circa 30-40 minuti.


METODICHE UTILIZZATE

VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA MEDIANTE IMPEDENZOMETRIA

L’analisi bio-impedenziometrica con lo strumento BIA 101 permette, in maniera analitica e oggettiva, di valutare:
-lo stato nutrizionale (massa magra, grassa, massa cellulare e muscolare),
-lo stato di idratazione e fluidi (ritenzione idrica)
-il metabolismo basale e il "peso ideale"


VALUTAZIONE DEI CONSUMI ALIMENTARI

E’ un’intervista sulle abitudini alimentari, la frequenza nel consumo di determinati alimenti, 24 ore recall, per valutare l’assunzione calorica abituale.


VALUTAZIONE DELLE "INTOLLERANZE" ALIMENTARI

TEST GENETICI PER INTOLLERANZE ALIMENTARI

I test genetici permettono di conoscere le caratteristiche genetiche attraverso l’analisi del DNA estratto da un campione di cellule prelevato per sfregamento di un apposito tampone sulla mucosa buccale.
I test disponibili sono:
-Intolleranza al glutine
-Intolleranza al lattosio
-Metabolismo dei grassi
-Sensibilità al sale e alla caffeina
-Mappa delle idoneità alimentari: 90 alimenti analizzati divisi tra verdure e ortaggi, proteine animali e vegetali, frutta, cereali ed amidacei, bevande e condimenti.


FOOD INTOLLERANCE TEST

Mediante la metodica ELISA, che è caratterizzata da un alto grado di ripetibilità ed è scientificamente approvata, permette di individuare quali sono le proteine alimentari contro le quali l’organismo ha reazioni avverse. Viene effettuato tramite un semplice autoprelievo di sangue capillare dalla punta del dito di una mano. Possono essere analizzati 46, 92 o 184 alimenti.


ANALISI MICROBIOLOGICA DELLA FLORA BATTERICA

La flora batterica intestinale è costituita da un insieme di batteri che contribuiscono allo stato di salute generale. Se questo ’ecosistema’ si altera si dice che l’intestino è in uno stato di disbiosi, dove viene alterata la vera e propria barriera difensiva batterica intestinale e possono prevalere funghi e batteri patogeni. E’ possibile valutare la presenza di uno squilibrio della flora batterica intestinale. Questo tipo di analisi, effettuato su un campione feci e urina, permette di valutare la composizione generale della flora batterica residente, andando ad individuare un corretto bilanciamento delle specie batteriche prese in esame.
 

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